Morrissey ha recentemente condiviso una classifica dei suoi album e singoli da solista sul sito ufficiale Morrissey Central. Questa iniziativa, pubblicata il 11 ottobre 2026, offre uno spaccato interessante sulla sua carriera solista, evidenziando le opere che l’artista considera più significative.

In cima alla lista degli album, al primo posto figura ‘Bonfire of Teenagers’, un lavoro completato nel 2021 ma mai rilasciato ufficialmente. Questa scelta potrebbe riflettere l’importanza che l’album ha per Morrissey, nonostante la sua assenza dal mercato discografico. Al secondo posto troviamo ‘Make-up Is a Lie’, uscito nel 2026, seguito da ‘You Are the Quarry’, pubblicato nel 2004, che ha segnato un ritorno significativo per l’artista dopo un periodo di silenzio.

Per quanto riguarda i singoli, il brano che occupa il primo posto è ‘Irish Blood, English Heart’, anch’esso del 2004, un pezzo emblematico che ha contribuito a definire il sound della sua carriera solista. Al secondo posto si colloca ‘First of the Gang to Die’, sempre del 2004, mentre al terzo posto troviamo ‘It’s Over’, del 2018. Questi brani non solo rappresentano il successo commerciale di Morrissey, ma anche la sua capacità di affrontare temi complessi attraverso la musica.

Questa classifica non è solo un esercizio di nostalgia, ma offre anche spunti di riflessione sulla carriera di un artista che ha sempre suscitato opinioni contrastanti. La scelta di ‘Bonfire of Teenagers’ come album di punta, nonostante non sia mai stato pubblicato, potrebbe suggerire un desiderio di riconsiderare il proprio lavoro e il proprio impatto nel panorama musicale.

Per i fan e gli appassionati di musica, questa classifica rappresenta un’opportunità per rivedere e rivalutare il percorso artistico di Morrissey, un artista che continua a essere al centro di dibattiti e discussioni nel mondo della musica.