Quasi 30.000 persone hanno aderito alla petizione “Pasolini ‘abusivo’? Salviamo la sua torre!”, lanciata su Change.org per sostenere Gabriele Gallinari, attuale residente della Torre di Chia, l’ultimo rifugio di Pier Paolo Pasolini. La petizione chiede alle istituzioni di attendere la sentenza definitiva riguardo alla residenza di Gallinari, attesa tra il 5 e il 6 novembre 2026, prima di prendere decisioni definitive.

Gallinari ha spiegato che il Tar esaminerà domani la richiesta di sospensione cautelare del provvedimento emesso dalla Regione Lazio, che lo obbliga a lasciare la sua casa entro 30 giorni, senza alcun indennizzo e con la minaccia di una penale per “occupazione”. Questo provvedimento è stato emesso il 7 settembre 2026 e ha suscitato un ampio dibattito pubblico.

La petizione ha ricevuto il sostegno di figure di spicco come Dacia Maraini, Liliana Cavani e Marco Tullio Giordana, insieme a Dante Ferretti e Graziella Chiarcossi, cugina ed erede di Pasolini. Altri nomi noti, come Elda Alvigini e Dario Aita, hanno unito le loro voci a questa causa. Inoltre, il video appello di Gallinari ha raggiunto oltre 630.000 visualizzazioni sui canali di Change.org Italia, evidenziando l’ampio supporto per la sua battaglia.

Gallinari ha dichiarato: “La mia vita privata è stata totalmente sconvolta, ma la battaglia che porto avanti trascende la mia vicenda personale: riguarda la tutela del diritto di proprietà e del diritto a un giusto processo, entrambi garantiti dalla Costituzione italiana”. La questione solleva interrogativi importanti sulla protezione dei diritti dei cittadini e sulla responsabilità delle istituzioni pubbliche.