Nel 2027, Ustica si prepara a commemorare i vent’anni dall’installazione di Christian Boltanski al Museo per la Memoria, un evento significativo per la comunità e per i familiari delle vittime del disastro aereo del DC-9. L’annuncio è stato fatto da Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei familiari, durante una serata commemorativa tenutasi al Parco della Zucca, in occasione del quinto anniversario della morte dell’artista.

Christian Boltanski, noto per il suo impegno artistico e sociale, ha avuto un legame speciale con Bologna, dove nel 1997 ha tenuto la sua prima mostra italiana a Villa delle Rose. Dieci anni dopo, ha realizzato l’installazione attorno al relitto del DC-9, contribuendo all’inaugurazione del Museo per la Memoria di Ustica. La sua opera ha avuto un impatto profondo, non solo a livello artistico, ma anche come strumento di memoria collettiva.

In vista del ventennale del museo, Bonfietti ha dichiarato che l’associazione sta già lavorando a un programma che onori la memoria di Boltanski e delle vittime. Tra le idee in cantiere, si prevede una grande mostra che coinvolga anche istituzioni prestigiose come il Centre Pompidou di Parigi e la Fondazione Boltanski. L’obiettivo è quello di ottenere il supporto delle istituzioni per un’iniziativa che Bonfietti considera imprescindibile.

Questo evento non solo celebrerà l’eredità artistica di Boltanski, ma rappresenterà anche un momento di riflessione e commemorazione per le vittime e le loro famiglie, sottolineando l’importanza della memoria storica e del dialogo culturale.