La fiera della piccola e media editoria Più Libri più Liberi si prepara per la sua venticinquesima edizione, annunciando l’ammissione di circa 300 espositori. Questo numero è stato raggiunto dopo un’attenta valutazione delle richieste, che hanno superato la capienza massima della manifestazione. Tra gli espositori ammessi figurano editori di diverse estrazioni, inclusi Eclettica, Settecolori e Liberilibri, mentre 34 richieste non sono state accolte per motivi di spazio.

La selezione degli espositori ha privilegiato le case editrici la cui attività prevalente è editoriale, in particolare quelle aderenti alle associazioni di categoria come AIE e ADEI. Nonostante le polemiche recenti legate al cosiddetto “patentino antifascista”, che la premier Giorgia Meloni ha definito un atto di censura, gli organizzatori hanno ribadito l’importanza di mantenere i valori antifascisti come parte integrante della loro identità.

Le lettere di ammissione sono state inviate, ma non è stato possibile accogliere tutte le domande, con l’assenza di nomi noti come Idrovolante e La nave di Teseo, quest’ultimo escluso per aver presentato la domanda oltre la scadenza. La fiera si propone di essere una vetrina della ricchezza e varietà della produzione editoriale, e gli organizzatori intendono promuovere un contesto di pluralismo e rispetto reciproco tra i partecipanti.

Inoltre, le recenti reazioni alle dichiarazioni sulla necessità di richiamare i valori antifascisti hanno aperto un dibattito su come il messaggio della fiera sia stato percepito. Gli organizzatori hanno sottolineato che continueranno a lavorare per tutelare il patrimonio culturale e favorire il confronto tra idee diverse, con incontri e dibattiti che saranno centrali nel programma di quest’edizione.