Si è conclusa ieri sera a Vieste la XXV edizione del festival culturale Libro Possibile, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 300 ospiti nazionali e internazionali. Nato in Puglia nel 2002, il festival ha avuto un percorso che è partito da Londra, passando per Polignano a Mare, fino ad arrivare nel suggestivo scenario del Gargano.

Questa edizione è stata definita “antologica” e ha avuto come tema centrale il Discorso all’Umanità di Charlie Chaplin, scelto per il suo messaggio universale di riconoscimento dell’altro, difesa della libertà e valorizzazione del dialogo. Gli organizzatori hanno sottolineato come questo discorso sia diventato un appello collettivo alla pace, un manifesto condiviso da centinaia di autori che hanno partecipato al festival.

La direttrice artistica Rosella Santoro ha evidenziato l’importanza di questo tema, affermando che il Discorso all’Umanità non è stato solo un tema, ma un potente invito alla riflessione e all’azione per la pace, estendendo il suo messaggio dalle piazze italiane fino ai cuori feriti del Mediterraneo e del mondo.

Tra gli ospiti che hanno partecipato alla chiusura del festival, si sono distinti Michele Mari, neo vincitore dell’ottantesima edizione del Premio Strega, il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il sociologo Alessandro Orsini.

Il festival si è concluso con un concerto di Ditonellapiaga, artista eclettica della scena pop italiana, che ha partecipato a un talk dal titolo Ditonellapiaga, una voce fuori schema e ha poi deliziato il pubblico con un live acustico, portando un tocco di freschezza e irriverenza alla serata finale.