Sabato 7 novembre, il foyer del Teatro degli Arcimboldi di Milano ospiterà il concerto di Elena Andreoli, vocalist e autrice jazz emergente, nell’ambito del festival internazionale JAZZMI. L’evento, intitolato The Arcimboldi Session, avrà inizio alle ore 21 e prevede un biglietto d’ingresso di 20 euro, acquistabile tramite Ticketone e il sito ufficiale del teatro.

Elena Andreoli sarà accompagnata da un ensemble di musicisti di spicco, tra cui il clarinettista Paolo Tomelleri, il pianista Alessio Magliari, il vibrafonista e percussionista Gabriele Boggio Ferraris, il chitarrista Davide Galileo Parisi, il contrabbassista Carlo Bavetta, il batterista Alberto Traverso e il fisarmonicista Tazio Forte. Insieme, daranno vita a un concerto che spazia dai classici dello swing e della chanson française a brani originali, con un’attenzione particolare alla musica da film.

Il repertorio include celebri brani come Les feuilles mortes, Que reste-t-il de nos amours?, La Mer e La vie en rose, reinterpretati da Andreoli attraverso una ricerca sia letteraria che sonora. La vocalist sottolinea l’importanza del jazz come linguaggio di sperimentazione e libertà espressiva, capace di dare nuova vita a canzoni che, pur appartenendo al passato, continuano a raccontare storie attuali.

Inoltre, il concerto presenterà riletture jazz di capolavori italiani come Estate e Volare, insieme a classici americani come It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing) e All of Me. Una delle novità più attese sarà la presentazione di brani originali, scritti da Andreoli e arrangiati da Andrea Andreoli, trombonista di fama internazionale. Queste composizioni, che affrontano temi di attualità, saranno parte di un futuro album.

Il concerto si concluderà con un omaggio alla colonna sonora di Blade Runner, composta da Vangelis, presentata in un arrangiamento inedito. The Arcimboldi Session rappresenta una tappa significativa nella carriera di Elena Andreoli, che la prossima primavera si esibirà a Parigi e Tokyo, continuando a esplorare nuove geografie musicali e a sviluppare una voce autoriale sempre più distintiva.