Monica Guerritore è stata ospite del programma Da noi… a Ruota Libera su Rai 1, dove ha condiviso riflessioni sul suo rapporto con la danza e il corpo. Durante l’intervista con Francesca Fialdini, l’attrice ha accennato alla possibilità di svelare la propria identità a Ballando con le Stelle, affermando: “Potrei strappare la parrucca e restare con i miei capelli. Dipende dal concetto e dalla canzone”.

Guerritore ha sottolineato l’importanza del corpo nel suo lavoro, dichiarando: “Noi in teatro non siamo ciocchi immobili che recitano versi antichi. Cantiamo, balliamo. Anche al cinema il mio corpo l’ho sempre usato. Spirito e corpo, io ce li metto. Non c’è libertà, ma disciplina. E questo mi fa tornare allieva”. La sua emozione è emersa chiaramente quando ha parlato del Charleston ballato nella puntata precedente, esprimendo la gioia nel vedere il sorriso della giuria.

Un tema centrale del suo intervento è stata la credibilità delle donne nel mondo dello spettacolo. Guerritore ha osservato: “Nella mia esperienza una donna bella risulta poco credibile. La cultura è un processo lento. Sono quindici anni che faccio regia e ancora mi sento dire: ‘Ma non sarebbe meglio farla fare a un regista?'”. Ha inoltre ribadito l’importanza di raccontare le donne mature, affermando: “A sessant’anni le donne non scompaiono. Devono continuare a essere raccontate”.

Riferendosi alla forza femminile, ha citato una frase di Anna Magnani, che rispondeva a chi le chiedeva se fosse “forte” con: “Non ho mai avuto altra scelta”. La puntata si è conclusa con una sorpresa in studio: l’ingresso del marito Roberto Zaccaria, che ha condiviso momenti di ironia sulla loro vita quotidiana, rivelando che, quando ballano, Guerritore tende a voler comandare, invertendo i ruoli tradizionali.