Tre anni di lavorazione, 110 riprese in 60 paesi, 2.020 interviste in 63 lingue, 500 ore di filmati aerei, 2.500 ore di girato. Sono i numeri impressionanti di HUMAN, l’ultimo straordinario progetto audiovisivo ideato da Yann Arthus-Bertrand. Il fotografo e regista francese, attivo da più di quarant’anni in progetti volti a sensibilizzare gli spettatori e l’opinione pubblica su temi ambientali e di tutela del pianeta e dei suoi abitanti, ha realizzato con la sua troupe un film che sfugge ad ogni classificazione possibile. Finanziato interamente da due fondazioni non-profit, HUMAN si compone di una raccolta di storie e immagini del nostro mondo, alla ricerca del significato profondo di essere umani. Attraverso le inquadrature in primo piano di oltre duemila persone che raccontano la propria storia, alternate a spettacolari riprese aree delle aree più suggestive del nostro pianeta, il regista si interroga su ciò che c’è di universale nella condizione umana, ponendo al centro i drammi e le ferite dell’uomo contemporaneo: povertà, guerra, immigrazione, omofobia. Quelle riportate sono testimonianze di vite quotidiane di persone lontane tra loro, storie particolari che diventano universali, perché ognuno racconta la propria ricerca dell’amore e della felicità sulla Terra. HUMAN ci pone faccia a faccia con l’Altro, spingendoci a riflettere sulle nostre vite. È il nostro lato più oscuro, ma anche ciò che è più nobile in noi, e ciò che ci accomuna al di là di tutte le differenze, a essere messo in luce.
Le domande poste dagli intervistatori, che non compaiono mai e dei quali non si sente la voce, sono sempre le stesse, qualunque fosse l’età, la provenienza, la cultura e la religione delle persone intervistate: Si sente libero? Qual è il significato della vita? Qual è il suo messaggio per gli abitanti del pianeta?
Nessuna sceneggiatura: il film ha preso vita in corso d’opera dando voce agli uomini e alle donne di tutto il mondo, che si aprivano con spontaneità e sincerità a chi gli stava davanti.
Ma HUMAN non è solo volti e interviste. La nostra Terra viene mostrata nella sua forma più sublime attraverso immagini aeree mai viste prima, accompagnate da una musica in crescendo; un’ode alla bellezza del pianeta che ci interpella direttamente in quanto cittadini del mondo e offre un momento per prendere fiato e guardarsi dentro.
HUMAN è un lavoro politicamente impegnato che abbraccia l’umana condizione e fa riflettere sul significato della nostra esistenza, ma è anche e soprattutto un’esperienza da non perdere, al cinema solo per tre giorni dal 29 Febbraio al 2 Marzo.
HUMAN – Il trailer
HUMAN (Francia, 2015, documentario, 191’). Un progetto della Fondazione Good Planet realizzato grazie al sostegno della fondazione Bettencourt Schueller. Regia di Yann Arthus-Bertrand. Prodotto dalla Humankind Production. Distribuzione Academy Two. Evento speciale al cinema il 29 Febbraio, 1 e 2 Marzo 2016.
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