Un’accoglienza calorosa ha accolto il debutto di Nabucco di Giuseppe Verdi, che ha inaugurato il 62° Macerata Opera Festival in una nuova produzione dell’Arena, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Lo spettacolo, andato in scena in uno Sferisterio sold out, ha suscitato applausi e ovazioni, anche a scena aperta, per la qualità del cast e la regia suggestiva.

Il cast, affiatato ed equilibrato, ha visto in particolare le performance del soprano Anastasia Bartoli nel ruolo di Abigaille e del baritono mongolo Ariun Gambataar nel ruolo di Nabucco, entrambi inappuntabili sia vocalmente che recitativamente. La regia di Paul-Emile Fourny ha saputo ricreare un’atmosfera evocativa, utilizzando scenografie di Benito Leonori e video di Mario Spinaci che hanno proiettato immagini suggestive su un muro e rocce semoventi, creando un deserto primordiale che simboleggia l’incomprensione tra i popoli.

Le immagini proiettate hanno riprodotto i quattro elementi della natura: aria, acqua, terra e fuoco, culminando in momenti di rara suggestione durante l’esecuzione del celebre coro Va pensiero da parte del Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini, preparato da Christian Starinieri. La regia ha saputo inserire elementi di grande impatto visivo, come la monumentale porta di Istar, originariamente situata a Babilonia, che ha arricchito ulteriormente la narrazione.

I costumi, curati da Giovanna Fiorentini, hanno mescolato influenze di epoche diverse, con abiti che richiamano sia l’estetica di Conan il barbaro che quella post-apocalittica di Mad Max, creando un forte contrasto con le semplici tuniche del popolo ebraico. Questo ha contribuito a un insieme di raffinata bellezza, che ha colpito il pubblico.

La direzione musicale di Fabrizio Maria Carminati ha guidato l’Orchestra Filarmonica Marchigiana in un’esecuzione di grande intensità, con tutti i cantanti applauditi per le loro performance. Oltre a Bartoli e Gambataar, hanno ricevuto ovazioni anche Alberto Comes (Zaccaria), Alessandro Scotto Di Luzio (Ismaele), Laura Verecchia (Fenena), Renzo Ran (Gran Sacerdote di Belo), Simone Fenotti (Abdallo) e Alessia Camarin (Anna).

Le repliche di Nabucco si terranno il 26 luglio, il 1 e il 9 agosto, offrendo al pubblico l’opportunità di rivivere questa esperienza emozionante e coinvolgente.