La 46/a edizione del Grey Cat Festival si svolgerà dal 24 luglio al 19 agosto 2026, portando il jazz in alcuni dei luoghi più suggestivi della Maremma. Presentato oggi a Firenze, il festival promette un ricco programma di concerti che si terranno in location storiche come la Rocca Pisana di Scarlino, le Miniere di Ravi Marchi, la Rocca degli Alberti di Monterotondo e il Castello di Montemassi.

Tra i nomi di spicco che si esibiranno, troviamo Paolo Fresu, che si esibirà a Follonica il 5 agosto insieme ad Antonello Salis e Furio Di Castri. Il 9 agosto, il pianista Danilo Rea presenterà il suo progetto ‘Sakamoto and Me’ a Castelnuovo Val di Cecina. Il festival accoglierà anche il duo folk Andrea Gozzi e Fred Peloquin il 30 luglio e il noto pianista jazz americano Joey Calderazzo il 6 agosto.

Una novità di quest’edizione è rappresentata dal gruppo Super Bad, guidato dal sassofonista Marco Caponi, che si esibirà l’11 agosto a Scansano. Questo ensemble di sei musicisti fiorentini esplorerà le radici del funk, creando un’identità sonora che unisce ricerca e improvvisazione creativa.

Il festival non mancherà di offrire anche una dimensione internazionale, con la presenza del percussionista indiano Trilok Gurtu, che presenterà uno special project insieme a Rita Marcotulli, Carlo Cantini e Giorgio Panico l’8 agosto a Scarlino. Inoltre, il 14 agosto, il pianista francese Pierre de Bethmann sarà ospite del trio di Stefano Cantini.

Come sottolineato da Cristina Manetti, assessora alla cultura della Toscana, il Grey Cat Festival da 46 anni porta il grande jazz nei luoghi più suggestivi della Maremma, creando un dialogo continuo tra artisti di livello internazionale, giovani talenti e comunità locali. L’evento è organizzato da Music Pool con la direzione artistica di Stefano ‘Cocco’ Cantini.