La connessione tra musica e calcio si fa sempre più forte, specialmente in vista della finale della Coppa del Mondo. FIFA sta mettendo in risalto questo legame come mai prima d’ora, sottolineando l’importanza della musica nell’esperienza del torneo.

Il 16 luglio 2026, a New York, si è tenuto un panel organizzato da FIFA e Rolling Stone per discutere l’impatto culturale della Coppa del Mondo sulla musica globale. Tra i relatori, Marco Nazzari, direttore marketing di FIFA, Panos A. Panay, presidente della Recording Academy e dei Grammy, e Rodney Alejandro, decano della divisione Musica e Tecnologia del Berklee College of Music. Durante l’evento, è stata anche presentata una performance esclusiva di Ava Max, che ha dato il via ai festeggiamenti per la settimana finale del torneo.

Il legame tra musica e calcio non è una novità, ma è stato reso iconico da canzoni come “La Copa de la Vida” di Ricky Martin nel 1998, che ha segnato un cambiamento significativo nel modo in cui la musica si intreccia con il calcio. Panay ha affermato che “ci sono solo tre cose che creano una connessione profonda senza traduzione: calcio, musica e cibo”. Tuttavia, non tutte le canzoni riescono a stabilire questo legame immediato. Alejandro ha spiegato che una canzone di successo deve avere frasi semplici e orecchiabili, catturando l’emozione del momento.

Un esempio emblematico è “Waka Waka (This Time for Africa)” di Shakira, che ha saputo rappresentare l’emozione di un continente intero durante la Coppa del Mondo del 2010. La semplicità del ritornello ha reso la canzone un fenomeno virale, trasformandola in un inno collettivo per i tifosi. Panay ha sottolineato come queste canzoni favoriscano la connessione tra i tifosi e le squadre, creando un senso di comunità e appartenenza.

FIFA, con un team dedicato, lavora per replicare questa magia ogni quattro anni, cercando di coinvolgere ogni nazione partecipante. Quest’anno, FIFA ha rilasciato un album completo di canzoni ufficiali della Coppa del Mondo 2026, con artisti provenienti da ogni angolo del mondo, dal K-pop alla musica country americana, fino al rap nigeriano. La finale promette di essere un evento straordinario, con un halftime show che vedrà esibirsi nomi del calibro di Shakira, Madonna, BTS e Justin Bieber, mentre la cerimonia di chiusura sarà guidata da Post Malone.

In conclusione, la musica della Coppa del Mondo non è solo un accompagnamento, ma un elemento fondamentale che arricchisce l’esperienza del torneo, rendendola accessibile e coinvolgente per un pubblico globale. Come ha affermato Alejandro, “non è musica per una cultura particolare, ma per il mondo intero, che tu parli o meno la lingua”.