La mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA. 1946 – 2026” è stata presentata al Complesso di Vicolo Valdina, in piazza Campo Marzio 42 a Roma. L’evento celebra non solo il voto alle donne, ma anche il contributo significativo delle donne nella società italiana nel corso degli ultimi ottant’anni. Alessia Di Nucci, Head of Public Affairs di Fastweb+Vodafone, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come le donne abbiano saputo superare le sfide del loro tempo, contribuendo a importanti progressi sociali.
La mostra, visitabile gratuitamente fino al 30 giugno, sarà poi riallestita all’AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dal 3 luglio al primo agosto. È organizzata con il patrocinio della Farnesina, dell’ANCI e del Comune di Roma, in collaborazione con Cinecittà/Istituto Luce e Fondazione Musica per Roma, e supportata da sponsor come Fastweb+Vodafone, Q8 Italia e Conou.
Naser Ben Butain, amministratore delegato di Q8 Italia, ha dichiarato che l’inclusione e l’equità sono valori fondamentali per l’azienda, che si riflettono anche nella sua strategia di sostenibilità. Ha inoltre evidenziato come le imprese abbiano una responsabilità sociale nel contribuire a una società più giusta e inclusiva.
Riccardo Piunti, presidente di Conou, ha condiviso la sua esperienza nel settore, sottolineando come molte donne stiano emergendo in ambiti tradizionalmente maschili, dimostrando capacità e competenze superiori. Ha raccontato di aver scoperto talenti femminili in un settore come quello della raccolta dei rifiuti industriali, dove le donne stanno guadagnando sempre più potere e riconoscimento.
Enrico Bufalini, direttore dell’Archivio storico Luce, ha messo in evidenza la collaborazione tra l’ANSA e l’archivio, sottolineando l’importanza della memoria storica e degli archivi audiovisivi. Ha citato l’immagine di copertura della mostra, che ritrae Anna Magnani e Samantha Cristoforetti, simboli di emancipazione e progresso femminile. Inoltre, ha richiamato l’attenzione sul film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, che utilizza materiali originali dell’Istituto Luce per raccontare la storia dell’emancipazione femminile in Italia.
La mostra rappresenta quindi un’importante occasione per riflettere sul percorso delle donne nella Repubblica italiana, un viaggio che continua a evolversi e che merita di essere celebrato e approfondito.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Il duo comico Dondarini e DalFiume conquista il web con il video sul Twiga 12 Ottobre 2026
- Ritrovato un inedito quaderno di Ippolito Lorenzini su ‘Pinocchio’ 6 Ottobre 2026
- Riparte la rassegna ‘Focus’ al Piccolo Teatro Unical con Lindo Nudo 27 Settembre 2026
- L’estranea: il prezzo dell’amore e la tentazione di scendere a patti con il male 11 Ottobre 2026
- Nino Manfredi: i 10 migliori film 22 Marzo 2021