Dal 24 luglio al 18 ottobre 2023, il Forte di Bard in Valle d’Aosta ospiterà la mostra ‘Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano’, curata da Claudio Composti. Questa esposizione rappresenta un’importante occasione per scoprire le fotografie inedite di Mario Dondero, un fotoreporter e testimone civile del Novecento, le cui opere sono state conservate fino ad oggi nella Fototeca Provinciale di Fermo ad Altidona.

Dondero, che da giovane fu partigiano in Val d’Ossola, ha dedicato la sua vita a documentare la realtà sociale e politica del suo tempo. La sua carriera lo ha visto impegnato come cronista militante nella stampa politica italiana del dopoguerra e come fotografo, capace di raccontare le storie di chi vive ai margini della società. Le sue immagini offrono uno spaccato di vita di persone che attraversano la Storia senza scriverla, evidenziando le conseguenze delle dinamiche sociali e politiche.

La mostra presenta un archivio vastissimo e ancora in parte inesplorato, composto da centinaia di migliaia di immagini, tra cui negativi in bianco e nero, diapositive e stampe professionali. Queste opere documentano manifestazioni e movimenti sociali, i protagonisti della storia politica del Novecento e le vite delle persone comuni, incontrate in ogni angolo del pianeta. Dondero stesso affermava: “Mi interesso a tutto quello che interviene nella nostra vita”, sottolineando l’importanza di ogni individuo, dal rifugiato asiatico all’operaio sudamericano, paragonandoli a figure intellettuali come Sartre, Beckett, Giacometti e Pasolini, suoi amici e soggetti delle sue fotografie.

Questa mostra non è solo un tributo a un grande fotografo, ma anche un’importante riflessione sulla memoria storica e sull’importanza di dare voce a chi spesso rimane in silenzio. La riscoperta dell’archivio di Dondero, avvenuta grazie al lavoro di Composti, offre un’opportunità unica per esplorare un patrimonio culturale che merita di essere conosciuto e valorizzato.