Dall’1 luglio al 27 settembre 2023, Roma ospita la mostra “Roma in moneta: arte e potere nella storia della città eterna”, un evento espositivo di grande rilevanza culturale che si snoda attraverso tre prestigiosi musei: il Museo Nazionale Romano, il Parco archeologico del Colosseo e il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia. Questa iniziativa offre un’opportunità unica per esplorare oltre duemila anni di storia della Capitale, utilizzando la moneta come chiave di lettura per comprendere le trasformazioni politiche, religiose, artistiche e sociali della città.

La moneta, strumento di scambio e simbolo di potere, ha svolto un ruolo cruciale nella costruzione dell’identità di Roma. Ogni esemplare esposto racconta una stagione della civiltà romana, evidenziando il dialogo tra arte, politica e società. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato l’importanza di questa mostra nel promuovere una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, capace di mettere in rete musei e comunità scientifica.

Il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni cronologiche: l’età antica al Museo Nazionale Romano, il Medioevo al Parco archeologico del Colosseo e l’età moderna e contemporanea al VIVE. Un biglietto integrato, valido per sette giorni, consente di accedere a tutti e tre i siti, offrendo un’esperienza culturale coordinata e innovativa.

La mostra si articola in venticinque sottosezioni, ognuna delle quali prende avvio da una moneta e mette in relazione opere d’arte, testi di approfondimento e strumenti digitali. Tra gli episodi cruciali trattati, si trovano l’elezione di Giulio Cesare a dittatore, il rientro di papa Martino V dalla cattività avignonese e la breccia di Porta Pia. In totale, sono esposte oltre 160 opere, che spaziano dall’antichità al contemporaneo, con prestiti da importanti musei e collezioni private.

La presenza di artisti contemporanei come Maurizio Cattelan, la cui opera “Untitled” chiude il percorso espositivo al Vittoriano, crea un ponte tra passato e presente, rendendo la mostra un’esperienza immersiva e multidimensionale. Curata da Alfonsina Russo, Edith Gabrielli, Simone Quilici e Federica Rinaldi, “Roma in moneta” si propone non solo come un’esposizione, ma come un laboratorio di conoscenza e partecipazione culturale.