La nuova stagione teatrale italiana si presenta ricca di eventi e opere significative, spaziando da classici intramontabili a produzioni inedite. Tra i titoli di punta, troviamo un omaggio a Luigi Pirandello, il ritorno di Dylan Dog e riflessioni sul potere e l’animo umano.

Lo Zar, un monologo di Stefano Massini, è in scena fino al 18 ottobre al Teatro Era di Pontedera (PI) e poi in tournée. L’opera esplora la figura di Vladimir Putin, attingendo a biografie e conferenze del leader russo, per riflettere sul significato del potere attraverso la sua giovinezza e ascesa.

Il 20 ottobre debutta al Piccolo di Milano Oscar, un’opera che affronta il conflitto tra amore e ideali, con Sonia Bergamasco nel ruolo di un’eroina cresciuta come uomo nella Francia del XVII secolo, sotto la direzione di Antonio Latella.

Il 21 ottobre, al Mercadante di Napoli, Renato Carpentieri sarà protagonista di L’ultimo nastro di Krapp / Press Conference, un dittico che unisce le penne di Samuel Beckett e Harold Pinter, indagando il rapporto tra parola, memoria e potere.

Dal 27 ottobre, Le ultime lune, scritto da Furio Bordon, vedrà Alessandro Haber tornare sul palco, diretto da Paolo Valerio, in un testo che esplora la vita di un anziano in attesa di entrare in una casa di cura.

Il 28 ottobre segna il debutto di Dylan Dog Horror Show, il primo spettacolo ufficiale dedicato al celebre personaggio creato da Tiziano Sclavi. La produzione, firmata da Sergio Bonelli Editore, riapre l’Eliseo di Roma dopo sei anni, con Gabriele Graham Gasco nel ruolo principale.

Il 29 ottobre, al Rossetti di Trieste, Franco Branciaroli interpreterà Non si sa come, l’ultimo dramma di Pirandello, incentrato sul conte Romeo Daddi, oppresso dai rimorsi.

Il 4 novembre, Luca De Fusco porterà in scena Otello, ambientato in un sud coloniale, e Peccato fosse una sgualdrina, un’opera di John Ford che esplora l’amore proibito in un contesto multimediale, dal 2 dicembre.

Il 18 novembre, al Diana di Napoli, partirà la tournée di I Fratelli De Filippo, uno spettacolo di Sergio Rubini che racconta gli anni giovanili dei tre fratelli, protagonisti della Compagnia del Teatro Umoristico I De Filippo.

Infine, il 24 novembre, al Verga di Catania, Giuseppe Di Pasquale dirigerà Orlando, un adattamento del capolavoro di Virginia Woolf, che narra le avventure di un giovane cortigiano che vive diverse vite e cambia sesso nel corso dei secoli.

Questa stagione teatrale promette di essere un viaggio emozionante attraverso storie e temi universali, invitando il pubblico a riflettere su questioni di grande attualità e rilevanza.