Il 15 settembre 2023 segnerà l’uscita di ‘TAU. In segno d’amore’, un’opera poetica e spirituale scritta da Claudio Baglioni e Michele Caccamo, pubblicata da Castelvecchi in tiratura limitata di sole 3.000 copie numerate. Questo progetto artistico è dedicato a San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte.

Baglioni, noto cantautore romano, ha descritto l’opera come un’esplorazione della vita di due uomini che hanno scelto di spogliarsi di tutto per abbracciare l’essenza dell’esistenza. L’opera si sviluppa attraverso otto notti, in cui si narra l’incontro tra San Francesco e Sant’Antonio da Padova, quest’ultimo ormai malato e prossimo alla morte. La narrazione non si limita a una semplice visione, ma diventa un richiamo all’origine profonda della vocazione di Antonio.

Le otto notti rappresentano un tempo interiore in cui la distanza tra i due santi si riduce, portando Antonio verso il limite della conoscenza, dove ogni definizione deve cedere al silenzio. Michele Caccamo ha sottolineato l’importanza di far emergere Francesco e Antonio non solo come figure di devozione, ma come vite in cui Dio si rende visibile.

Il libro si fonda su fonti francescane, in particolare gli scritti di Tommaso da Celano e il Cantico delle creature, che costituiscono la base storica e spirituale dell’opera. La povertà francescana, secondo Baglioni e Caccamo, non è solo rinuncia ai beni materiali, ma implica una liberazione da ogni pretesa di possesso, inclusi nome, identità e persino l’immagine di Dio.

In un’epoca caratterizzata dall’accumulo e dal possesso, ‘TAU. In segno d’amore’ si propone come un invito a riflettere sulla vera essenza della vita e sull’importanza di lasciar cadere ciò che ci separa dalla pienezza dell’esistenza.