Oggi, 5 novembre 2026, arriva nelle sale cinematografiche dell’India e in vari Paesi del mondo ‘Ramayana: Rise of a Legend’, un’opera cinematografica che trae ispirazione dall’antico poema epico indiano Ramayana. Diretto da Nitesh Tiwari, il film ha una durata di tre ore e ha attirato l’attenzione per il suo budget stratosferico, che secondo le stime varia tra i 420 e i 500 milioni di dollari, rendendolo il film indiano più costoso mai realizzato, come riportato da testate prestigiose come Guardian e BBC.

Il Ramayana, attribuito al poeta in sanscrito Valmiki, narra le avventure del principe Rama, considerato un avatar del dio Vishnu, e la sua eroica missione per salvare la moglie Sita, rapita dal demone Ravana. Questa storia, che affonda le radici nella tradizione culturale indiana, è stata adattata in numerose forme nel corso dei secoli, ma la versione cinematografica di Tiwari si propone di offrire una nuova interpretazione visiva e narrativa di questo classico.

Le recensioni iniziali del film sono contrastanti, con la BBC che riporta come il film “divida i critici”. Questo aspetto è significativo, poiché riflette le sfide che un’opera di tale portata deve affrontare nel cercare di soddisfare le aspettative di un pubblico vasto e variegato, non solo in India ma anche a livello internazionale.

Il Ramayana non è solo un racconto di avventure e battaglie, ma anche una riflessione su valori come il dharma (dovere), la giustizia e l’amore, temi universali che continuano a risuonare nel mondo contemporaneo. La realizzazione di un film di tale calibro potrebbe contribuire a una maggiore visibilità della cultura indiana nel panorama cinematografico globale.

Con un budget che supera quello di molte produzioni hollywoodiane, ‘Ramayana: Rise of a Legend’ rappresenta un ambizioso tentativo di portare la mitologia indiana sul grande schermo in modo spettacolare, promettendo effetti speciali all’avanguardia e una narrazione coinvolgente. Sarà interessante osservare come il pubblico risponderà a questa nuova interpretazione di un classico intramontabile.