Ronn Moss, noto per il suo ruolo in Beautiful, si reinventa come regista con il suo primo film, Tex McKenzie, che avrà la sua anteprima mondiale domani all’Ischia Global Festival. Questo progetto rappresenta un’importante svolta per l’attore, che ha scelto l’Italia come sfondo per raccontare una storia profondamente personale, radicata nella sua infanzia e nella tradizione del western.

Moss ha dichiarato: “Questa volta sono stato me stesso, sia dietro che davanti alla telecamera”. A differenza del suo personaggio in Beautiful, il cowboy Tex McKenzie è un riflesso della sua vera identità. Cresciuto in California, Moss ha sempre avuto una passione per i western, ispirato da figure iconiche come Clint Eastwood. “Il mio non è uno spaghetti western, ma ho voluto rendere omaggio a Sergio Leone con un gioco di sguardi”, ha spiegato.

Il film, descritto come un “western esoterico” e privo di violenza, è stato realizzato con un forte impegno per l’accuratezza storica, ambientato a metà ‘800. Le riprese si sono svolte in Abruzzo, tra Camerata Nuova e Campo Secco, in un contesto naturale che richiama i paesaggi classici del genere. “Siamo stati attenti ai dettagli storici perché ci troviamo a metà ‘800. È un film tranquillo, con ottimi valori”, ha affermato Tiziano Cavaliere, produttore e co-sceneggiatore del film.

Il cast include attori come Stefano Sala, Daniel Nilsson, Sofia Elena Taglioni e Yassmin Pucci, con un cameo della moglie di Moss, Devin DeVasquez. Moss ha anche contribuito alla colonna sonora, dimostrando le sue abilità come bassista. “Essere un regista è stato sempre il mio sogno – vorrei continuare a dirigere per ancora tanti anni”, ha aggiunto Moss, rivelando che ci sono piani per trasformare la storia in una serie.

Con Tex McKenzie, Ronn Moss non solo si distacca dal suo passato televisivo, ma si propone anche di esplorare nuove dimensioni artistiche, portando sul grande schermo una visione personale e innovativa del genere western.