Durante il festival di Giffoni, Michele Riondino e Cinzia Mascoli hanno presentato il collettivo Artisti 7607, un’iniziativa nata per promuovere il riconoscimento dei diritti d’autore e degli artisti interpreti. Riondino, membro del consiglio di amministrazione, e Mascoli, presidente del collettivo, hanno condiviso la loro esperienza con i giovani aspiranti artisti, sottolineando l’importanza di unirsi per far valere i propri diritti.

Riondino ha messo in evidenza il legame tra recitazione ed emozioni, affermando che un personaggio ha bisogno dell’interpretazione unica dell’attore, che porta con sé il proprio vissuto e la propria sensibilità. Ha descritto la recitazione come un paradosso di libertà, dove le regole del set offrono uno spazio di espressione creativa. “Mi sento più libero dentro una scena che nella vita reale”, ha dichiarato, evidenziando come la conoscenza delle battute e della trama consenta di esplorare diverse possibilità interpretative.

Mascoli ha ampliato il discorso, parlando del potere dell’immaginazione nel mestiere dell’attore. “Possiamo cambiare pelle e guardare il mondo dagli occhi di persone completamente diverse”, ha affermato, sottolineando come il gruppo di attori abbia deciso di estendere la propria creatività anche al di fuori del set. Hanno voluto trasformare la realtà, facendo leva sui diritti riconosciuti dalla legge per gli artisti, che continuano a generare valore economico anche dopo la realizzazione di un film.

La legge europea, in vigore dal 1961, prevede un compenso per gli artisti in base agli utilizzi successivi delle loro opere, ma in Italia questa tutela è arrivata solo in seguito e con difficoltà. Per questo motivo, Riondino e Mascoli hanno fondato Artisti 7607 il 7 giugno 2007, per garantire un sistema più efficace per la gestione dei diritti degli artisti.

In riconoscimento del loro impegno, Riondino e Mascoli hanno ricevuto il GiffoniAward e il premio Futura, realizzato dalla scuola dell’arte della Medaglia della Zecca dello Stato. La loro iniziativa rappresenta un passo importante nella lotta per i diritti degli artisti, un tema di crescente rilevanza nel panorama culturale italiano.