Il romanzo ‘Principio Metà Fine’ di Valeria Luiselli, pubblicato in Italia da Einaudi, è entrato nella longlist dei National Book Awards 2026 nella categoria Fiction. Questo riconoscimento rappresenta un’importante vetrina per la scrittrice messicano-americana, che ha ambientato gran parte della sua opera in Sicilia, tra Catania, le rovine di Piazza Armerina, vulcani e memorie familiari.

Pubblicato negli Stati Uniti da Knopf il 28 luglio, ‘Principio Metà Fine’ narra il viaggio di una madre e della sua figlia dodicenne in Sicilia, intrapreso dopo la fine di un matrimonio. Le due protagoniste si recano nei luoghi dove, molti anni prima, la bisnonna della ragazza aveva lavorato, travestendosi da uomo, allo scavo della Villa del Casale. Questo viaggio si configura come una moderna odissea, un percorso di riscoperta delle proprie radici familiari attraverso l’isola.

La National Book Foundation ha reso nota la longlist, composta da dieci titoli selezionati tra 451 romanzi presentati dagli editori. Oltre a ‘Principio Metà Fine’, l’Italia è rappresentata anche da un altro libro, The Renovation di Kenan Orhan, che esplora il tema dell’esilio tra Salerno/Baronissi e Istanbul. Gli altri titoli in corsa includono opere di autori come Hannah Lillith Assadi, Kimberly Blaeser, Edwidge Danticat, Julián Delgado Lopera, Louise Erdrich, Marlon James, Alexander Maksik e Morgan Thomas.

La giuria della Fiction 2026 è composta da nomi di spicco come Matt Bell, Caro De Robertis, Danielle King, Akhil Sharma e Diane Wilson. I cinque finalisti saranno annunciati il 6 ottobre, mentre il vincitore sarà proclamato il 18 novembre a New York, durante la 77esima cerimonia dei premi.