Dal 31 ottobre all’8 novembre 2023, Firenze ospiterà la 67/a edizione del Festival dei Popoli, un’importante manifestazione dedicata al cinema documentario internazionale. Quest’anno, il festival presenterà un programma ricco di 86 film, affrontando temi di grande rilevanza sociale e storica.

Tra i punti salienti della manifestazione, si segnala l’apertura con la prima assoluta di Finché resta il tuo nome di Gianmarco D’Agostino, un’opera che esplora la figura di Gerhard Wolf, il console tedesco che durante l’occupazione nazista a Firenze salvò molti perseguitati. La sua memoria è oggi onorata da una targa su Ponte Vecchio.

Il festival dedicherà anche omaggi a figure significative del documentario contemporaneo. Barbara Kopple, vincitrice di due premi Oscar, sarà al centro di una retrospettiva che include la sua trilogia sui diritti dei lavoratori. Haile Gerima porterà alla luce i tragici fantasmi del colonialismo italiano in Etiopia, mentre Lech Kowalski sarà protagonista della sezione Let the Music Play, con i suoi documentari che celebrano i 50 anni del punk.

La sezione Doc Highlights presenterà opere di grande impatto, come Angeli del Fango – La meglio gioventù europea di Marco Spagnoli, in prima assoluta il 4 novembre. Altri titoli in programma includono Io sono l’assente di Adamo Antonacci, un ritratto di Alessandro Benvenuti, e Yugo Goes to America di Filip Grujić e Aleksa Borković, che segue quattro millennial serbi in un viaggio attraverso gli Stati Uniti a bordo di una storica auto jugoslava.

Tra gli eventi speciali, spicca Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie di Alex Gibney, che racconta la guarigione dello scrittore dopo il tentato omicidio del 2022, e un documentario di Gar O’Rourke che affronta il tema dell’overtourism nelle Cinque Terre.

Il Festival dei Popoli si conferma quindi un’importante piattaforma per riflessioni critiche su temi attuali e storici, invitando il pubblico a esplorare le complessità della condizione umana attraverso il linguaggio del documentario.