Il progetto Oriri del fotografo palermitano Francesco Bellina approda in Francia, grazie all’iniziativa dell’Istituto italiano di cultura di Marsiglia. La mostra, che sarà inaugurata domani e rimarrà aperta fino al 17 luglio, si propone di indagare le radici profonde della tratta di esseri umani tra l’Africa occidentale e l’Europa.

Bellina si concentra su aspetti meno visibili dello sfruttamento, evidenziando il ruolo cruciale dei rituali religiosi e dei legami simbolici che precedono e accompagnano le traiettorie migratorie. Attraverso un approccio che evita la spettacolarizzazione della violenza, l’artista costruisce un racconto che mette in luce le origini culturali, sociali e spirituali di questo fenomeno complesso.

La mostra è arricchita da fotografie, video e testimonianze, creando un’esperienza immersiva per i visitatori. Inoltre, per tutta la durata dell’esposizione, Bellina guiderà il pubblico attraverso le sue opere grazie a ArtUP, una piattaforma digitale che supporta il lavoro di artisti e curatori, offrendo una fruizione più profonda e consapevole dell’arte.

Questa iniziativa non solo rappresenta un’importante opportunità per riflettere su temi attuali e urgenti, ma sottolinea anche il ruolo della cultura come strumento di sensibilizzazione e comprensione delle dinamiche migratorie contemporanee.