Il 23 ottobre 2023 segnerà un momento storico per il teatro italiano con la prima assoluta dell’opera lirica Romanzo criminale, ispirata al celebre romanzo di Giancarlo De Cataldo. L’evento avrà luogo nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, un’importante istituzione culturale di Firenze, e rappresenta un traguardo significativo per l’autore, che ha definito questa trasformazione come “un sogno che si avvera”.

Il progetto è frutto di una commissione congiunta tra la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Fondazione Musica per Roma. Romanzo criminale, pubblicato nel 2002, ha già avuto successo come film e serie televisiva, ma ora si appresta a conquistare il palcoscenico lirico con le musiche del compositore Premio Oscar Nicola Piovani, che dirigerà anche l’orchestra. La regia è affidata a Massimo Popolizio, noto per il suo approccio innovativo e profondo.

De Cataldo ha spiegato che l’opera non intende essere un “racconto politico” e non includerà eventi storici significativi legati alla Banda della Magliana. La narrazione si concentra invece sulla figura di Patrizia, una prostituta che diventa la voce narrante della storia, incarnando lo spirito di Roma. L’autore ha scelto di utilizzare l’italiano come lingua principale, con alcune eccezioni per frasi emblematiche legate alla banda.

Nicola Piovani ha espresso la sua emozione per questo nuovo progetto, sottolineando le sfide che comporta adattare un’opera così iconica. “Progettare una nuova opera musicale è un’idea appassionante e gioiosa, ma piena di interrogativi e di un po’ di paura”, ha dichiarato. Tra gli interpreti ci saranno Vanessa Goikoetxea nel ruolo di Patrizia, Anthony Ciaramitaro nel ruolo del Dandi, Carlo Raffaelli come Libanese e Matteo Desole nel ruolo del commissario Scialoja.

Massimo Popolizio, che ha già interpretato un ruolo nel film del 2005, ha evidenziato la difficoltà di rappresentare la violenza senza cadere nella caricatura. “La storia va presa sul serio senza retorica”, ha affermato, cercando di portare i personaggi verso una dimensione teatrale più epica.

Inoltre, l’opera sarà trasmessa in prima serata su Rai 3, rendendo accessibile a un pubblico più ampio questa nuova interpretazione di una storia profondamente romana e universale. Carlo Fuortes, sovrintendente del Maggio, ha sottolineato l’importanza di comunicare ed emozionare attraverso l’opera, confermando la sua convinzione che Romanzo criminale possieda tutte queste caratteristiche.