In Romagna, un anno di iniziative celebra la figura di Tito Balestra, poeta, scrittore e collezionista, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 19 ottobre 1976. La Fondazione Tito Balestra ha lanciato il programma ‘Il poeta dell’immagine’, che si svilupperà fino al 2027, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare l’opera di questo importante esponente della vita letteraria e artistica del secondo dopoguerra.

Il programma include la presentazione di un diario inedito, poesie e racconti recuperati dall’archivio di Balestra, frutto del lavoro di ricerca di Barbara Menghi Sartorio e Stefano Vitali. Tra le opere in pubblicazione, spicca ‘Diario di Liestal. Pensieri e riflessioni di un malato’, che sarà presentato il 14 novembre al Castello Malatestiano e che diventerà anche un reading in anteprima nazionale il 11 dicembre al Teatro Petrella. Questo evento vedrà la partecipazione di Nicoletta Fabbri alla voce, Roberto Ballestracci al disegno dal vivo e Marco Mantovani alle musiche.

Inoltre, a gennaio, una mostra al Castello Malatestiano esporrà foto private, corrispondenze, manoscritti, schizzi e disegni inediti, ricostruendo le amicizie artistiche e il percorso umano di Balestra. Tra i progetti futuri, è previsto un libro d’arte che accosterà poesie e xilografie, oltre a un documentario sulla sua vita. Il programma, sostenuto dal Comune di Longiano, comprenderà anche attività per le scuole e un’edizione speciale della rassegna estiva ‘Sagge sono le Muse’, dedicata al legame tra la poesia di Balestra, la musica del Novecento e le arti visive.